PON 2014-2020: snodo formativo provinciale


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Costruzioni, Ambiente e Territorio (sede Bernini)

Il Diplomato in “Costruzioni, Ambiente e Territorio” ha acquisito:

  • competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali
  • competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico
  • competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali
  • competenze relative all’amministrazione di immobili;ll’organizzazione delle produzioni animali e vegetali, alle trasformazioni e alla commercializzazione dei relativi prodotti, all’utilizzazione delle biotecnologie.

in particolare è in grado di:

  • collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità
  • intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati
  • prevedere, nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, e redigere la valutazione di impatto ambientale
  • pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro
  • collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte

 Il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” al termine del percorso quinquennale è in grado di:

  1. Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione.
  2. Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati ottenuti.
  3. Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell’edilizia.
  4. Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi.
  5. Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell'ambiente.
  6. Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al territorio.
  7. Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi.
  8. Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza

Quadro orario dell’articolazione

MATERIE

1° BIENNIO

2° BIENNIO

5° ANNO

I

II

III

IV

V

Lingua e letteratura Italiana

4

4

4

4

4

Lingua Inglese

3

3

3

3

3

Storia

2

2

2

2

2

Matematica

4

4

3

3

3

Diritto ed Economia

2

2

 

 

 

Scienze integrate (scienze e biologia)

2

2

 

 

 

Geografia generale ed economica

1

1*

 

 

 

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione Cattolica o attività alternative

1

1

1

1

1

Scienze Integrate (fisica)

3

3

 

 

 

Scienze Integrate (chimica)

3

3

 

 

 

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

3

3

 

 

 

Tecnologie informatiche

3

 

 

 

 

Complementi di matematica

 

 

1

1

 

Scienze e tecnologie applicate

 

3

 

 

 

Gestione del cantiere e sicurezza dell’ambiente di lavoro

 

 

2

2

2

Progettazione, Costruzioni e Impianti

 

 

7

6

7

Geopedologia, Economia e Estimo

 

 

3

4

4

Topografia

 

 

4

4

4

TOTALE ore settimanali

33

33*

32

32

32

* solo per l’a.s. 2015/16

Opzione “Tecnologie del legno nelle costruzioni”

Il Diplomato in “Tecnologie del legno nelle costruzioni” ha competenze nel campo dei materiali utilizzati nelle costruzioni in pietra, legno e con tecniche di bioarchitettura; delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie del legno e dei centri di taglio a controllo numerico impiegati nelle realizzazioni di carpenteria in legno; nell’impiego degli strumenti di rilievo; nell’impiego dei principali software per la progettazione esecutiva e il trasferimento dati ai centri a controllo numerico impiegati nelle realizzazioni delle carpenterie in legno; nella stima di terreni, fabbricati, aree boscate e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, e allo svolgimento di operazioni catastali.

In particolare è in grado di:

  • esprimere capacità grafiche e progettuali con particolare riguardo alle ristrutturazioni delle antiche costruzioni in legno e alle nuove tecniche costruttive dei fabbricati improntati all’uso della pietra,legno, e con tecniche di bioarchitettura
  • collaborare nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, con riguardo anche alla produzione di materie prime derivanti dall’utilizzo delle cave di pietra e del legno comprese le principali tecniche di esbosco
  • intervenire, relativamente ai fabbricati, nei processi di conversione dell’energia e del loro controllo, anche nel settore della produzione di energia elettrica e termica dalle centrali a biomassa alimentate da scarti delle lavorazioni industriali del legno o dalle utilizzazioni boschive
  • applicare conoscenze della storia dell’architettura in pietra e legno antesignana della bioarchitettura con residui di lavorazione nulli o completamente biodegradabili.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, opzione “Tecnologie del legno nelle costruzioni” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:

  1. Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione.
  2. Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati ottenuti.
  3. Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità improntati all’uso di pietra e legno, e con tecniche di bioarchitettura, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell’edilizia.
  4. Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi.
  5. Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell'ambiente.
  6. Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al territorio.
  7. Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi.
  8. Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza.

Quadro orario dell’articolazione

MATERIE

1° BIENNIO

2° BIENNIO

5° ANNO

I

II

III

IV

V

Lingua e letteratura Italiana

4

4

4

4

4

Lingua Inglese

3

3

3

3

3

Storia

2

2

2

2

2

Matematica

4

4

3

3

3

Diritto ed Economia

2

2

 

 

 

Scienze integrate (scienze e biologia)

2

2

 

 

 

Geografia generale ed economica

1

1*

 

 

 

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione Cattolica o attività alternative

1

1

1

1

1

Scienze Integrate (fisica)

3

3

 

 

 

Scienze Integrate (chimica)

3

3

 

 

 

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

3

3

 

 

 

Tecnologie informatiche

3

 

 

 

 

Complementi di matematica

 

 

1

1

 

Scienze e tecnologie applicate

 

3

 

 

 

Tecnologia del legno nelle costruzioni

 

 

4

4

5

Gestione del cantiere e sicurezza dell'ambiente di lavoro

 

 

2

2

2

Progettazione, Costruzioni e Impianti

 

 

4

3

4

Geopedologia, Economia e Estimo

 

 

3

3

3

Topografia

 

 

3

4

3

TOTALE ore settimanali

33

33*

32

32

32

* solo per l’a.s. 2015/16

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” consegue i risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di competenze.

  1. Identificare e descrivere le caratteristiche significative dei contesti ambientali.
  2. Organizzare attività produttive ecocompatibili.
  3. Gestire attività produttive e trasformative, valorizzando gli aspetti qualitativi dei prodotti e assicurando tracciabilità e sicurezza.
  4. Rilevare contabilmente i capitali aziendali e la loro variazione nel corso degli esercizi produttivi; riscontrare i risultati attraverso bilanci aziendali ed indici di efficienza.
  5. Elaborare stime di valore, relazioni di analisi costi-benefici e di valutazione di impatto ambientale.
  6. Interpretare ed applicare le normative comunitarie, nazionali e regionali, relative alle attività agricole integrate.
  7. Intervenire nel rilievo topografico e nelle interpretazioni dei documenti riguardanti le situazioni ambientali e territoriali.
  8. Realizzare attività promozionali per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari collegati alle caratteristiche territoriali, nonché della qualità dell’ambiente. In relazione a ciascuna delle articolazioni le competenze di cui sopra sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento.